Corso di diploma in artigiano del legno, nuovi sbocchi lavorativi per gli studenti valsesiani

In classe dal 2021, pre-iscrizioni entro prossimo gennaio

Data:

lunedì, 29 giugno 2020

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Falegname, con una propria impresa o da dipendente; falegname in tutte le sue declinazioni: da serramentista a mobiliere, da palchettista a tornitore del legno fino ad arrivare a risvolti più artistici come lo scultore e l’intarsiatore. Sono questi alcuni tra gli sbocchi lavoratavi cui può aspirare lo studente che si diplomerà nel nuovo corso di studi per operatore del legno dell’Ipsia Magni di Borgosesia.

Un diploma a tutti gli effetti, con durata quinquennale e esame di stato finale.

L’indirizzo è stato autorizzato dalla Regione Piemonte all’istituto scolastico valsesiano lo scorso dicembre. L’idea nasceva proprio dalla convinzione che mancasse una formazione specifica in quest’area, malgrado la vocazione del territorio sia da sempre legata alla lavorazione del legno. Esempio significativo la prestigiosa Scuola Barolo di Varallo, nata proprio per preparare figure di artigiani specializzati da impiegare nella filiera. Dalla chiusura della scuola, negli anni Sessanta, gli appassionati di quest’arte hanno potuto rivolgersi a corsi di formazione di durata annuale o triennale che non prevedono tuttavia il conseguimento di un diploma di scuola superiore, oggigiorno requisito indispensabile per garantirsi un lavoro sicuro. L’Ipsia Magni, a seguito di una ricognizione dei bisogni del territorio effettuata nel percorso di stretta collaborazione con le imprese e associazioni di imprese, ha dunque deciso di proporre un nuovo indirizzo, in aggiunta a quelli esistenti: meccanica, elettrico-elettronico, moda; l’indirizzo, appunto, di artigiano del legno.

L’iniziativa ha ricevuto subito l’appoggio del settore, imprese, singoli operatori e associazioni di categoria, ed è stata sposata concretamente dal Comune di Varallo che ha offerto i locali dove ospitare la scuola: le ex carceri, ora sede Formont, di via Calderini.

Tutto è pronto. Per l’anno scolastico in partenza a settembre non è stato possibile raggiungere il numero minimo di iscritti per avviare la classe. I tempi erano stretti (dicembre il via libera ufficiale, fine gennaio la scadenza delle pre-iscrizioni alla scuola superiore) ma si punta fiduciosi al 2021/2022, contando di riuscire nel frattempo a far conoscere questa nuova opportunità formativa a studenti e famiglie del vercellese ma anche delle province limitrofe. Sarà infatti possibile, qualora se ne presentasse la necessità, pensare di attivare soluzioni residenziali per studenti fuori sede che potrebbero frequentare le lezioni al mattino e fare stage di approfondimento nel pomeriggio.

Per ulteriori informazioni: Paolo Ferrari 339.607.27.86 oppure la segreteria dell’Ipsia Magni Borgosesia 0163.222.27 lasciando i propri contatti per essere richiamati.

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